Pillole Zoldane Parte I – Intervista all’agenzia Pelmotour

Intervista all’agenzia Pelmotour

Laura e Michela, sono due sorelle che hanno deciso di aprire una loro attività per far conoscere il territorio della Val di Zoldo in ogni suo colore stagionale e far vivere soggiorni ed esperienze indimenticabili a chiunque voglia passare una vacanza con gli amici o in famiglia.

  1. COM’È NATA L’AGENZIA PELMOTOUR? A CHE COSA VI SIETE ISPIRATE?

“Io sono quella più vecchia, Laura, la nostra famiglia aveva un’attività che gestiva affitti nella Val di Zoldo già avviata da diversi anni. Durante le scuole superiori li aiutavo, così come mia sorella Michela. Fino al momento in cui mi sono sposata, ho messo su famiglia e mi sono chiesta che cosa avessi voluto fare per tutta la vita. Così ho deciso di aprire una cosa tutta mia

Dopo 4 anni, una volta che Michela aveva terminato gli studi, ci siamo messe insieme e nel 2010 abbiamo aperto questa attività. Inizialmente gestivamo affitti, poi siamo diventate anche agenzia viaggi per dare l’opportunità al cliente di vivere più esperienze e di trovare da noi tutto ciò di cui ha bisogno. Ci occupiamo di turismo incoming, ossia far conoscere il nostro territorio, far venire qui le persone, accoglierle e far vivere una grande esperienza. 

A dire la verità, inizialmente organizzavamo un pulmino ed eravamo Michela ed io di persona che accompagnavamo i turisti a scoprire diversi luoghi, poi abbiamo iniziato ad avere sempre più clienti, l’attività è diventata sempre più impegnativa e oggi collaboriamo con persone e strutture esterne. In questo modo riusciamo a dare al cliente tutte le attenzioni che merita e il trattamento è unico per ognuno di loro.” 

Intervista all’agenzia Pelmotour
Intervista all’agenzia Pelmotour
  1. IL VOSTRO OBIETTIVO È FAR TRASCORRERE AI CLIENTI UN SOGGIORNO GRADEVOLE E UN’ESPERIENZA INDIMENTICABILE, IN CHE MODO LO RENDETE POSSIBLE?

“Quando il cliente arriva, gli spieghiamo com’è fatta la nostra valle, gli chiediamo se gli piace camminare, quale sport pratica o gli piacerebbe provare e, se è una famiglia con i bambini, sappiamo come prenderci cura di loro al meglio. A dire la verità la maggior parte della nostra clientela sono proprio famiglie! 

Cerchiamo di capire a che livello di preparazione fisica è chiunque voglia fare un’escursione, una ciaspolata o qualsiasi attività outdoor, se preferisce andare nei rifugi o vivere la natura incontaminata. 

Insomma, teniamo molto a conoscere il cliente, le sue passioni e che cosa vorrebbe fare, in modo da proporgli solo il meglio. Normalmente chi viene a trovarci prenota un soggiorno di almeno una settimana. 

Al loro arrivo, consigliamo loro dove andare, e regaliamo una cartina del territorio realizzata in collaborazione con il Consorzio, dove possono vedere che passeggiate fare, individuare itinerari naturalistici e, in caso di pioggia, sono consigliate visite a musei e attività alternative. 

Inoltre, per il turismo incoming proponiamo quello che la valle offre e i luoghi tipici dove andare a mangiare, dove fare delle buone degustazioni e, naturalmente, le gelaterie dove provare il vero gelato artigianale. In inverno abbiamo più clientela straniera, che solitamente viene qui per sciare. Così li mettiamo in contatto con le scuole di sci e in alternativa ad una normale discesa delle piste organizziamo il Giro della Grande Guerra o il Giro dei 4 Passi.  

Per quanto riguarda l’accoglienza nei diversi appartamenti, cerchiamo sempre di accompagnare il cliente fin dentro la porta di casa. Spieghiamo le particolarità dell’appartamento, il modo in cui possono sfruttarlo al meglio e informiamo tutti sul come fare la raccolta differenziata nel migliore dei modi. 

Intervista all’agenzia Pelmotour
Intervista all’agenzia Pelmotour

Accogliere le persone e farle sentire a casa in un posto che vedono per la prima volta non è scontato, per questo teniamo molto a raccontare la storia delle strutture, spiegargli come funzionano determinati servizi e, naturalmente, siamo sempre disponibili. Negli ultimi anni c’è stato un aumento del turismo incoming e, soprattutto, un aumento di giovani che vogliono venire in montagna. 

Tante famiglie con i loro bambini, vengono da noi per rilassarsi e passare un soggiorno in famiglia e noi, in ogni modo, aiutiamo a trasmettere al bambino emozioni che  porterà con sé per sempre. Prima del Covid, in collaborazione con il Consorzio, organizzavamo la Settimana Verde del Bambino con una rete di volontariato. Insegnavamo ai bambini come si fa il formaggio attraverso il sostegno delle fattorie didattiche, li portavamo in gita a cavallo e molto altro. Speriamo di poterlo rifare!”

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