Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano: un territorio tutto da scoprire!

parco nazionale appennino tosco emiliano

Vanta una straordinaria varietà paesaggistica, spaziando dai panorami montani agli ambienti marittimi, con meravigliose vette che sfiorano i 2000 metri e boschi immensi. Scopriamo insieme cosa vedere nell’Appennino Tosco Emiliano.

Per godersi una vacanza di qualità senza spendere molto, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano è veramente una meta ideale. Offre una vasta opportunità di attività all’aperto e splendide occasioni di relax. Alla domanda cosa vedere nell’Appennino Tosco Emiliano, la prima risposta spontanea è che il Parco può vantare una straordinaria varietà paesaggistica, che spazia dai panorami montani agli ambienti marittimi, con meravigliose vette che sfiorano i 2000 metri e boschi immensi.

Il Monte Cimone, con i suoi 2165 metri d’altitudine, è considerato la sua cima più alta; in effetti soltanto quattro cime dell’appennino tosco-emiliano superano i duemila metri. È davvero una vastissima zona che, dall’appennino parmense a quello reggiano, dal modenese al bolognese fino a giungere sul versante toscano, dalla Lunigiana alla Montagna Pistoiese, dalla Svizzera Pesciatina alla Montagna di Marliana, dalla Garfagnana alla val Bisenzio, dai Monti della Calvana al Mugello al Casentino, si contraddistingue come un immenso territorio naturale di boschi e vallate, laghi e torrenti ma anche di piccoli borghi che vale la pena visitare.

Tra le piccole meravigliose località da vedere nell’Appennino Tosco Emiliano spiccano i nomi di Fiumalbo, Compiano, Bagnone e Castelnuovo di Garfagnana, deliziosi angoli tutti da scoprire.

I veri amanti della montagna possono scegliere di trascorrere un soggiorno nel cuore dell’appennino tosco-emiliano, sulle vette del Monte Prado dell’Alpe di Succiso e del Monte Cusna vicino a Reggio Emilia, tra rigogliose foreste e boschi dove una varietà di passeggiate concedono veri momenti lontano da ogni stress. 

Per tutti gli appassionati di trekking, invece, è possibile raggiungere quote oltre i 2000 dove il paesaggio lascia spazio a rocce e laghetti cristallini.

Scendendo di quota, si incontrano le brughiere famose per i frutti di bosco. 

Le specie più famose e diffuse sono il mirtillo nero e il mirtillo rosso.

Il mirtillo nero, oltre ad avere un interesse botanico ed ecologico, costituisce la materia prima per trasformatori e produttori di marmellate e liquori.

Per le numerose pareti rocciose che si affacciano a picco su torrenti e praterie, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano è particolarmente apprezzato da chi pratica scalata. Tra le cose da vedere nell’Appennino tosco emiliano ci sono, proprio in questi tratti, delle cascate spettacolari che cadono fragorosamente da altezze vertiginose.

Tra i panorami più suggestivi del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, da non perdere Pietra di Bismantova, il massiccio roccioso dell’Appennino Reggiano dal profilo a forma di nave, che rappresenta un gigantesco esempio di erosione residuale.

Dalla montagna alla pianura e per finire il Mare Ligure. Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano si estende fino alla costa raggiungendo la provincia di Massa Carrara. Nelle giornate di cielo terso la vista spazia su tutto il territorio, regalando un panorama mozzafiato di straordinaria bellezza.

La Flora e la Fauna che popolano il Parco

Nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano vivono moltissime specie di animali e vegetali in un ambiente naturale che possiamo considerare ancora incontaminato.

Splendidi esemplari di lupo, aquila reale e muflone si possono ancora avvistare durante le lunghe passeggiate nelle valli del Parco.

parco nazionale appennino tosco emiliano
parco nazionale appennino tosco emiliano

L’incredibile quantità di rarità botaniche e piante introvabili in altri luoghi rendono il Parco una vera e propria oasi naturale assolutamente da visitare.

Inoltre, all’interno dell’area protetta del Parco, tra i passi della Cisa e delle Forbici è stato realizzato il Giardino Botanico dell’Orecchiella, opera del Corpo Forestale dello Stato. 

Confronta gli annunci

Confrontare