Vivere in montagna: 3 validi motivi per farlo

Vivere in montagna: 3 validi motivi per farlo

Quante volte avete pensato, dopo una bella vacanza in montagna, “vorrei vivere qui”? 

Tre motivi per cui dovreste prendere realmente in considerazione il fatto di venire a vivere in montagna. Il più interessante è l’aspetto economico. 

Quante volte avete pensato, dopo una bella vacanza in montagna, “vorrei vivere qui”? 

Qui vi illustriamo ben tre motivi per cui dovreste prendere realmente in considerazione il fatto di venire a vivere in montagna. Il più interessante è l’aspetto economico. 

La montagna, è tra le mete più apprezzate dai turisti negli ultimi anni, i quali vogliono conciliare una bella escursione faticosa con un soggiorno rilassante in qualche valle incantata. Ma sapevate che dallo scorso anno l’UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) ha inviato una lettera ad ogni presidente di ogni regione italiana, chiedendo di individuare degli incentivi per eventuali insediamenti nelle zone montane? Venire a vivere in montagna, spendendo meno di quello che si pensa, potrebbe diventare dunque possibile. 

Vivere in montagna: 3 validi motivi per farlo
  1. BENEFICI 

Viviamo in un’epoca che sta cambiando, specie dall’anno scorso quando l’emergenza internazionale sanitaria Coronavirus ha bussato alle porte. Costretti a stare in casa, non tutti hanno la fortuna di avere un giardino o una zona verde dove rilassare la mente e allenare il corpo. Così le persone hanno iniziato a domandarsi se vivere in un appartamento o in una casa in centro città ne valga davvero la pena. Passare le proprie vacanze in montagna non sembra essere più abbastanza, la gente pensa in grande e punta al trasferimento in qualche vallata tranquilla o all’acquisto di una seconda casa dove scappare dal caos cittadino. 

Che sia emerso un lato positivo di questo Covid19? L’idea di vivere in montagna inizia a diventare non solo più un desiderio, bensì una vera e propria necessità. D’altronde volete mettere svegliarsi con il cinguettio degli uccellini o fare colazione ogni giorno guardando le Tre Cime di Lavaredo? Certamente è uno stile di vita che non ha prezzo.

  1. LA PROPOSTA 

Naturalmente però, vivere in luoghi dai paesaggi meravigliosi alcune volte ha un prezzo. Chiaramente non ci sono tutti i comfort che ci si aspetta, la montagna è da sempre un luogo in cui non è semplice vivere e per questo motivo ci sono molti paesi che non superano i 200 abitanti. 

Nonostante ciò, le persone non sembrano spaventarsi, anzi, vogliono ritrovare quella tranquillità che solo l’ambiente montano può dare. Per incentivare il tutto, l’UNCEM ha suggerito la concessione di contributi sulle spese d’acquisto e la ristrutturazione di immobili (attraverso un possibile fondo regionale) da destinare come prima abitazione, favorendo coloro che decidono di trasferire la propria residenza. Non vi preoccupate, la proposta è stata fatta sulla base della legge sui piccoli comuni 158/2017 che vede forme di sostegno a coloro che vogliono trasferirsi in luoghi poco avvantaggiati. Il presidente Uncem, Marco Bussone, lo scorso anno, ha affermato che L’attuazione di una misura del genere sarebbe particolarmente importante in questa fase storica, nella quale le zone montane, i borghi delle Alpi, diventano luogo nel quale vivere e lavorare, anche grazie allo Smart Working, in condizioni più favorevoli rispetto alle aree urbane“.

Vivere in montagna: 3 validi motivi per farlo
  1. DA IDEA A  REALTÀ

Se pensavate che fosse solamente una proposta tanto per fare, sappiate che non è così. Chiedetelo alle 341 giovani coppie che hanno deciso di vivere in uno dei 119 comuni-appenninici dell’Emilia Romagna. A coloro che hanno deciso di andare a vivere e quindi ripopolare un piccolo borgo ricco di storia e tradizioni, sono stati stanziati 28.500 euro ad ogni nucleo familiare (80% dei casi con figli) di età media di 32,5 anni. Un progetto divenuto realtà, grazie ai finanziamenti dati a fondo perduto.

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